Chi fa cosa: Azioni e competenze
Prima, durante e dopo l’evento – Come possiamo prepararci e cosa dobbiamo fare!
Ci sono alcuni aspetti o misure su cui i cittadini possono fare riferimento per una migliore prevenzione e protezione dai pericoli naturali.
Prima dell'evento:
- Informati sui pericoli naturali potenzialmente insistenti sull'area di interesse, consulta il Piano delle zone di pericolo (PZP) e resta aggiornato seguendo il sito della Protezione Civile e i bollettini meteorologici.
- Adotta misure di protezione per la tua casa.
- Stipula un'assicurazione contro i pericoli naturali ove possibile.
- Preparati al peggiore dei casi: tieni pronto un kit di pronto soccorso, bottiglie d'acqua, cibo in scatola etc.
Durante l'evento:
- Segui attentamente le indicazioni della protezione civile, comunicate nei canali televisivi locali, radio locale, sito web ("Cosa fare?").
- Allontanati dalle zone a rischio elevato, portando in salvo i soggetti più deboli (es. bambini, anziani, persone con disabilità).
Dopo l'evento:
- Contatta il tuo Comune e l'assicurazione prima di riparare il danno, fai un elenco degli oggetti danneggiati e documenta il danno con foto o video.
- Prima di iniziare a pulire, assicurati che non ci sia pericolo di crollo degli edifici, pericolo dovuto all'elettricità o al gas.
- In caso di necessità contatta l'Azienda sanitaria per un supporto psicologico.
- In caso di danni, per cui sia previsto un indennizzo, contatta l'Ufficio provinciale competente per richiedere contributi e agevolazioni per la fase di ripristino (vedi tab. 4 del PGRA).
Il sindaco è la persona di riferimento del proprio Comune per la protezione civile. Le competenze e gli obblighi dei Comuni sono:
Prima dell'evento:
- Corretta pianificazione territoriale: redazione e aggiornamento PZP ed applicazione del Regolamento di esecuzione.
- Redazione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile Comunale (PPCC).
Durante l'evento:
- Applicazione delle procedure del PPCC.
Dopo l'evento:
- Rilevamento dell'entità dei danni.
- Coordinamento delle attività di ripristino.
Buone pratiche:
- Informare regolarmente i propri cittadini sui rischi idrogeologici presenti e le possibili precauzioni.
- Realizzare e manutenere le opere di sistemazione comunali.
Compiti dell'amministrazione provinciale e, in particolare, dell'Agenzia per la Protezione civile:
Prima dell'evento:
- Previsione, valutazione, allertamento, sorveglianza e monitoraggio dei fenomeni.
- Informazione e coinvolgimento della popolazione nella pianificazione di protezione civile.
- Pianificazione, realizzazione e manutenzione delle opere di protezione di propria competenza.
- Redazione e aggiornamento del Piano di Protezione Civile Provinciale (PPCP).
- Valutazione ed analisi dei rischi.
- Supporto alle organizzazioni di protezione civile (Croce bianca, Croce rossa, Soccorso alpino, Corpo dei vigili del fuoco volontari).
Durante l'evento:
- Applicazione delle procedure del PPCP.
- Gestione degli interventi di entità sovracomunale mediante l'attivazione della centrale d'emergenza, del centro funzionale e del centro situazioni.
- Supporto ai comuni nella gestione di eventi locali.
Dopo l'evento:
- Documentazione eventi calamitosi.
- Supporto economico a comuni e enti.
- Interventi di somma urgenza.
- Distribuzione di contributi e risarcimenti ad enti pubblici e soggetti privati.
Link utili:
Prima dell'evento:
- Formazione e comunicazione su temi legati alla prevenzione del rischio da pericoli naturali.
- Coinvolgimento della popolazione nella gestione del rischio attraverso varie attività, come le esercitazioni in collaborazione con l'Agenzia per la protezione civile.
Durante l'evento:
Gestione dell'evento, interventi di emergenza.
Dopo l'evento:
Pulizia, sgombero e supporto alla popolazione nel ripristino dei danni subiti.
Elenco delle associazioni principali:



