Siccità
Il termine siccità indica una condizione naturale e temporanea in cui si manifesta una diminuzione della disponibilità idrica rispetto a quella media climatologica, dovuta ad esempio ad un deficit di precipitazioni.
Essa può generare una situazione di carenza idrica nel caso in cui la domanda di acqua risultasse superiore alla risorsa idrica utilizzabile in condizioni sostenibili con impatti di carattere ambientale, sociale ed economico.
In Alto Adige
In Alto Adige, le zone più vulnerabili per la siccità sono la Val Venosta e la media Val d’Isarco.
Alcune località presso Renon, Monzoccolo e altipiano del Regglberg (monte Regolo) risultano invece vulnerabili perché dotate di ridotte riserve idriche naturali.
Gli impatti del cambiamento climatico sul ciclo dell’acqua renderanno, anche in Alto Adige, la risorsa idrica sempre più preziosa a causa della tendenziale riduzione della sua disponibilità a fronte del progressivo aumento della domanda di questo bene, con conseguente aumento dei conflitti tra gli utilizzi idropotabile, agricolo, idroelettrico e ricreativo, ferma restando la crescente consapevolezza dell’importanza della tutela degli habitat acquatici.
Altre importanti conseguenze dei cambiamenti climatici e della siccità, e quindi dell’innalzamento delle temperature e dell’assenza di precipitazioni per periodi prolungati, sono l’aumento della vulnerabilità dei boschi agli incendi. Le conseguenze della siccità e dei roghi sono drammatiche per il deterioramento del suolo, la perdita della biodiversità, il degrado ecologico, la diminuzione di produzioni legnose e non legnose, la distruzione della fauna selvatica e degli allevamenti, l’inquinamento da fumi, la liberazione di CO2 in atmosfera, e soprattutto l’esposizione del bosco a minacce biotiche e che spesso, a seguito proprio di lunghi periodi con intenso "stress", intensificano il loro effetto. Anche i nostri boschi sono sottoposti a un prolungamento della stagione siccitosa e a sempre meno momenti per il recupero.
Al fine di garantire la sostenibilità dell’utilizzo della risorsa idrica e con essa la possibilità, per le generazioni future, di fruire di un ambiente naturale ancora integro, la Provincia autonoma di Bolzano ha elaborato il Piano generale per l’utilizzazione delle acque pubbliche (PGUAP). Tale Piano, alla cui stesura hanno lavorato i tecnici dell’Amministrazione provinciale che operano nel settore dell’utilizzo e della tutela delle acque, definisce i principi verso cui si orienta la Provincia in materia di gestione delle acque e indica i criteri per il rilascio delle autorizzazioni all’utilizzo delle risorse idriche.
Siccità e carenza idrica accomunano peraltro spesso i territori afferenti allo stesso bacino idrografico. Per la valutazione delle criticità che da esse derivano nel nord-est è stato istituito l’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici del Distretto delle Alpi orientali, struttura operativa interregionale (Alto Adige, Trentino, Veneto e Friuli-Venezia-Giulia) di tipo volontario e sussidiario con il compito monitorare in continuo lo stato delle risorse idriche e individuare le azioni per la gestione proattiva e coordinata di queste situazioni.
Contatti
Ufficio Idrologia e dighe
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