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Frane

PROSLIDE

PRediction Of shallow landSLIDEs - Integrazione di controlli di frane statiche e dinamiche utilizzando metodi statistici e fisici su diverse scale spaziali, esplorando nuove opportunità per la previsione di frane superficiali


Durata: 01/10/2020 a 31/12/2022
Finanziato da: Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige (call: Research South Tyrol 2019)
Website: https://www.mountainresearch.at/proslide/?page_id=13

Descrizione

Le frane sono fenomeni diffusi globalmente nelle aree montane e svolgono un ruolo chiave nell'evoluzione del paesaggio. Questi processi geomorfologici potenzialmente pericolosi rappresentano una seria minaccia per la vita umana, gli insediamenti e le infrastrutture. L'efficienza delle misure che mirano a ridurre in modo proattivo gli impatti delle frane (come ad esempio la gestione del territorio) dipende fortemente dalla conoscenza di dove e quando potrebbero verificarsi future instabilità. Tuttavia, la previsione delle frane costituisce ancora oggi una sfida scientifica, principalmente a causa della complessa interazione fra le cause degli inneschi - che possono essere sia statiche sia dinamiche (ad esempio, topografia, litologia, scioglimento della neve, forti piogge) - e i relativi dati spazio-temporali necessari per la modellazione.

PROSLIDE si concentra in particolare sull'instabilità (primaria, non causata dall'uomo) dei pendii nella provincia di Bolzano (Italia). L'obiettivo principale è quello di migliorare la prevedibilità delle frane superficiali integrando dati ambientali innovativi e nuove tecniche di modellazione a più scale spaziali e temporali. Le principali innovazioni del progetto includono: (i) lo sfruttamento di tecniche di telerilevamento e dati per la caratterizzazione spazio-temporale dei controlli di frana (ad esempio, RADAR meteorologico; neve e umidità del suolo di derivazione satellitare; scansione laser); (ii) lo sviluppo di nuove strategie di modellazione che consentono di integrare input di modelli eterogenei, approcci statistici/machine learning e modelli fisici; (iii) l'elaborazione esplicita di scale di indagine ottimali (ad esempio la dipendenza dei modelli dalle strategie di aggregazione spaziale e temporale dei dati).

Le fasi di lavoro comprendono: la raccolta, l'elaborazione e l'analisi di informazioni in-situ relative alle frane (comprese le campagne sul campo) e ai dati di telerilevamento di nuova generazione (WP1 e WP2), la modellazione statistica a livello provinciale delle condizioni critiche di soglia e delle probabilità di frane spazio-temporali (WP3), la modellazione dinamica basata su modelli fisici della stabilità dei versanti a scala di bacino (WP4), nonché l'integrazione del metodo e la valutazione approfondita dei risultati (WP5). I risultati forniranno nuove conoscenze sui processi geomorfologici sottostanti, sulla prevedibilità delle frane nello spazio e nel tempo e sulle relative opportunità a fini di previsione delle frane per il Centro Funzionale della Protezione Civile provinciale.

Il gruppo interdisciplinare di PROSLIDE è composto da ricercatori e stakeholder con competenze complementari in Geomorfologia, Geologia, Scienze del suolo, Idrologia, Meteorologia e Telerilevamento. L'Istituto per l'osservazione della Terra di Eurac Research e l'Istituto di Geografia dell'Università di Innsbruck sono supportati da attori locali (l'Ufficio Geologia e Prove Materiali e l'Agenzia per la Protezione Civile) e da rinomati istituti di ricerca (Università di Padova; Consiglio Nazionale Italiano delle Ricerche, CNR; Accademia Austriaca delle Scienze, OEAW).

Referente

Stefan Steger

Project manager - EURAC research